Il Meeting Aereo Internazionale della Somme si è tenuto quest’anno il 23 e il 24 agosto 2025 all’Aeroporto Internazionale di Amiens – Henry Potez a Méaulte, vicino ad Amiens.
Questo grande evento, organizzato da Bleu Ciel Organisation, ha accolto 20.000 spettatori venuti ad ammirare il più grande raduno aereo della regione Hauts-de-France.
Uno spettacolo di droni mai visto prima per celebrare l’aviazione francese
Sabato sera alle 22, quasi 300 droni Allumee hanno preso il volo nel cielo di Méaulte per rendere omaggio a Henry Potez e festeggiare il centenario della sua iconica fabbrica, celebrando così 101 anni di storia dell’aeronautica francese.
Lo spettacolo con i droni, accompagnato da una voce narrante, ti ha regalato per 9 minuti un vero e proprio viaggio nella storia dell’aviazione.
I droni hanno ricreato nel cielo notturno le sagome degli aerei iconici prodotti dagli stabilimenti Potez nel corso dei decenni. Gli spettatori hanno così potuto ammirare sfilare i contorni luminosi degli storici aerei da caccia, del prestigioso Concorde, degli aerei di linea civili e dell’imponente Beluga di Airbus.
La sagoma dello stesso Henry Potez è stata riprodotta dai droni, rendendo ancora più personale questo omaggio all’uomo che ha lasciato il segno nell’industria aeronautica francese per decenni.
Un approccio narrativo basato sullo storytelling che ha entusiasmato il pubblico.
Un weekend da urlo per gli appassionati di aeronautica
Il Meeting Aereo Internazionale della Somme ha confermato di essere un appuntamento imperdibile per gli appassionati di aviazione.
Con oltre 120 aerei a terra e in volo, l’evento ha offerto un programma particolarmente ricco e variegato.
Gli spettatori hanno potuto assistere alle esibizioni della Patrouille de France, ammirare le acrobazie dei Rafale, degli F-16 e dei Gripen, oltre a scoprire le capacità dei velivoli da trasporto militare come l’A400M e il C130. Anche gli appassionati di aviazione storica non sono rimasti delusi grazie alla presenza di velivoli leggendari: Dakota, Pitts, Corsair, T-6, Fokker, Yak, Spitfire e Hurricane hanno solcato i cieli di Méaulte, ricordando i momenti d’oro dell’aviazione del XX secolo.
Il programma ha incluso anche dimostrazioni di elicotteri, lanci di paracadutisti e, ovviamente, presentazioni di droni civili e militari, a testimonianza dell’evoluzione tecnologica del settore aeronautico.

Uno spettacolo al crepuscolo seguito da una serata piena di luci
Sabato i festeggiamenti sono iniziati già alle 15:00 con l’apertura delle porte al pubblico. Il pomeriggio è stato animato da numerose attività, che hanno permesso ai visitatori di scoprire i velivoli in mostra e di scambiare due chiacchiere con i piloti e i team tecnici.
Lo spettacolo al tramonto è iniziato alle 17:30, con esibizioni di aerei da caccia e velivoli militari stranieri nella luce dorata di fine giornata. Questo programma speciale ha creato un’atmosfera unica, con le sagome dei velivoli che si stagliavano contro il cielo arancione del tramonto.
La serata è poi proseguita fino allo spettacolo di droni di Allumee alle 22:00, seguito da uno spettacolo pirotecnico che ha chiuso in bellezza questa prima giornata.
Questa combinazione di tecnologie antiche e moderne, di storia e innovazione, ha colpito particolarmente gli spettatori presenti.
Lo spettacolo dei droni al servizio del patrimonio aeronautico
Gli spettacoli di luci e suoni con i droni si rivelano particolarmente adatti per celebrare la storia dell’aviazione.
Questa tecnologia permette di ricreare fedelmente le sagome di velivoli storici nel cielo notturno, offrendo uno spettacolo mozzafiato che affascina il pubblico e allo stesso tempo trasmette un messaggio educativo e culturale.
Allumee ha già dimostrato di saper valorizzare le grandi figure dell’aeronautica francese.
Lo scorso 13 luglio, la compagnia di Lione aveva messo in scena uno spettacolo a Muret per celebrare il centenario della morte di Clément Ader, pioniere dell’aviazione francese. Questo spettacolo ha permesso di rendere omaggio all’inventore dell’Éole e di ricordare il suo ruolo fondamentale nella storia dell’aviazione mondiale.
Questi due eventi dimostrano perfettamente quanto siano versatili gli spettacoli con i droni per celebrare diverse epoche e personalità del mondo dell’aviazione.
Che si tratti di Clément Ader e dei primi passi dell’aviazione o di Henry Potez e dell’industria aeronautica del XX secolo, i droni permettono di creare racconti visivi adatti a ogni storia, ogni luogo e ogni pubblico.
