A Muret, droni e spettacolo pirotecnico rendono omaggio a Clément Ader

Il 13 luglio 2025, la città di Muret ha reso un bellissimo omaggio a uno dei suoi figli più visionari: Clément Ader. 

In occasione del centenario della sua scomparsa, più di 15.000 persone si sono radunate allo stadio Nord della città per vivere un momento spettacolare.

Chi era Clément Ader?

Ingegnere e inventore francese, figura emblematica tra i pionieri dell’aviazione, Clément Ader è nato a Muret, vicino a Tolosa. Si è distinto inizialmente nel campo delle telecomunicazioni, creando la prima rete telefonica parigina e inventando il «théâtrophone», che permetteva di ascoltare spettacoli a distanza.  

Ma è soprattutto per i suoi tentativi di volo a motore che è passato alla storia: con i suoi velivoli chiamati “Avion” (termine che ha inventato lui stesso), ispirati ai pipistrelli e dotati di motori a vapore, il 9 ottobre 1890 avrebbe compiuto uno dei primi voli a motore della storia, percorrendo una cinquantina di metri con il suo “Éole”. 

Anche se gli storici discutono ancora se quel volo sia davvero avvenuto, Ader è comunque considerato uno dei pionieri dell’aviazione mondiale, e oggi il suo nome è dato a tante strutture aeronautiche francesi.

Un 13 luglio diverso da tutti gli altri a Muret

Un inizio di serata pieno di promesse

Già dal tardo pomeriggio, in un’atmosfera amichevole, gli abitanti di Muret si sono ritrovati per condividere un pasto all’aperto. Nel menu: cassoulet o tajine! Proprio quello che ci vuole per stuzzicare l’appetito in vista della serata!  

Poi un’orchestra ha dato il tono: quello della festa.

L’atmosfera era piacevole, le chiacchierate animate, e verso le 22:30 tutti gli sguardi si sono rivolti verso il cielo. 

Quando i droni e i fuochi d’artificio raccontano una storia

Per 20 minuti, 300 droni hanno danzato nel cielo alternandosi a sequenze pirotecniche, in un racconto visivo pensato per ripercorrere le tappe fondamentali della vita di Clément Ader: le sue invenzioni, il suo genio, il suo sogno di far volare l’uomo.

Questo spettacolo narrativo, ideato insieme ai team del Comune e realizzato in collaborazione con TAC (Toulouse Artifice Créations), ha saputo conquistare il pubblico. 

I droni hanno dato vita ai simboli: aereo, ingranaggio, sagoma alata… 

Ogni scena ha fatto eco all’eredità di Ader, mentre i fuochi d’artificio hanno scandito la narrazione con forza ed emozione.

Un momento indimenticabile e un’emozione condivisa 

Quella sera, il cielo di Muret non si è limitato a brillare. Ha raccontato una storia. Ha raccontato la storia di un uomo, ma anche quella di un territorio orgoglioso delle proprie radici e decisamente orientato verso l’innovazione.  

Lo spettacolo ha suscitato grande emozione sui social della città di Muret:

“Uno spettacolo indimenticabile”

“Una storia bellissima” 

“Uno spettacolo pirotecnico fantastico, come ogni anno, reso ancora più suggestivo dal meraviglioso spettacolo dei droni che ripercorre la storia delle invenzioni di Clément Ader 

“Fuochi d’artificio e droni FANTASTICI!!! Uno spettacolo indimenticabile!”

Un grande successo per la città di Muret, Toulouse Artifice Créations e Allumee, che hanno collaborato per realizzare questo momento spettacolare.